menu
 


Dal workshop “Trapani Tourism. Destination Manager Organization”

Si è svolto venerdì 19 Dicembre presso la Camera di Commercio di Trapani il workshop “Trapani Tourism - Destination Manager Organization. Modelli operativi da adottare”. L’evento, molto condiviso e partecipato da circa 200 operatori del comparto turistico della città e della provincia di Trapani, è stato organizzato dall’Associazione Strada del Vino Erice DOC in collaborazione con il Distretto Turistico Sicilia Occidentale ed Unicredit Trapani, realizzato con la collaborazione scientifica della Four Tourism di Torino, società specializzata nelle strategie di sviluppo turistico delle destinazioni e nel web marketing. Il tema affrontato dai relatori è stato quello dei possibili percorsi operativi per il rilancio turistico dell’hinterland trapanese, passando dall’analisi delle criticità alle metodologie da adottare per trasformare gli attrattori del territorio in opportunità di sviluppo socio-economico della destinazione.
A partecipare, oltre a qualificati operatori, anche le associazioni e portatori di interesse del settore tra cui: Confindustria Trapani, Assoturismo Trapani, Federalberghi Trapani, Consorzio Alberghiero Trapanese, Movimento Turismo&Territorio, Associazione Albergatori di Castellammare del Golfo, Assoreti PMI Trapani, AOTS San Vito Lo Capo, Pro Loco Erice, Consorzio del Porto di Trapani, FIAB Trapani, Associazione Trapani Welcome, Associazione Tempo Reale, FAI Trapani, Club LIONS Trapani, Rotaract Trapani, Rotaract Trapani-Erice, Associazione Amici del Museo Pepoli, Associazione Giovani Architetti della Provincia di Trapani, Federazione Regionale Strade del Vino di Sicilia, Fondazione DiArt. Museo San Rocco, Associazione Arkè Erice, Associazione Euploia Trapani, Associazione Trapani per il Futuro, Associazione Lucy Paceco.
I lavori sono stati aperti con i saluti di Giuseppe Pace (CCIAA Trapani), Vincenzo Fazio (Strada del Vino Erice DOC), Gregory Bongiorno (Distretto Turistico Sicilia Occidentale) e Soletta Urso (Unicredit Trapani).
A relazionare sui contenuti del workshop, Bruno Bertero A.D. della Four Tourism, che ha presentato uno studio sull’analisi della Web Reputation della destinazione Trapani/Sicilia Occidentale, del suo appeal e del suo posizionamento su Google, nonché sui nuovi modelli di Destination Manager Organization operativi in altre destinazioni di successo del nord Italia, portando come esempi di best case gli organismi operativi sul turismo della Provincia di Trento, del Friuli Venezia Giulia e di Torino, e per la Sicilia le città di Siracusa, Agrigento, nonché la città di Lecce.
L’evento ha avuto la finalità di stimolare la riflessione degli operatori turistici e delle amministrazioni locali e regionale sui possibili modelli da adottare per migliorare la competitività della destinazione Sicilia/Trapani. “Il turismo negli ultimi anni ha subito una vera rivoluzione passando da un turismo di destinazione al turismo di motivazione” - ha spiegato Bruno Bertero - “Le destinazioni siciliane per poter competere sul mercato devono radicalmente riorganizzarsi in virtù di questo cambiamento; il turista cerca prima sul web tutte le informazioni per scegliere la meta della propria vacanza e dopo averne acquistato i servizi su internet, successivamente alla fruizione ama condividere l’esperienza vissuta, pubblicando sui social e sui portali di destinazione tipo Tripadvisor, le proprie recensioni e giudizi sui servizi ricevuti, che influenzano l’appeal ed il posizionamento sul Web della destinazione stessa nel suo complesso. Il turista parla della Sicilia influenzando la sua community, e poiché la miglior pubblicità la fanno i visitatori stessi, occorre ragionare con gli occhi e con l’analisi che fa il turista, e non essere autoreferenziali nel costruire l’offerta turistica del territorio”.
Continua affermando che “dalla Web analisi presentata su Trapani la notizia positiva viene dal trend di ricerca online per la destinazione: “Viaggi” e “Trapani” per il mercato Italia, mentre lo stesso non si può dire per il mercato Estero, che è decisamente in calo. Su quali sono le parole chiave nella ricerca relativa a Trapani, vi sono: ”Voli” e “Aeroporto”. Sulle motivazioni del viaggio, vediamo che la parola “Trapani” viene associata soprattutto a quelle di: “Mare”, “Vacanze” e “Saline”, oltre alle più comuni: “Hotel, B&B, Alberghi, Agriturismi, Case vacanze, ecc.”.
“Questo dato importante fa emergere una profonda criticità” - prosegue Bertero - “non c’è sul Web un posizionamento specifico del prodotto turistico Trapani, e non si riscontra dall’analisi né l’offerta tematica né la motivazione. Trapani rimane una destinazione dipendente essenzialmente dai clienti che appartengono al vettore Ryanair, per questo è fondamentale trovare un posizionamento, rafforzando la “Brand Identity” che spinga i turisti a venire a Trapani, indipendentemente dal sistema di trasporto”.
Le DMO si occupano di perseguire questo obiettivo costruendo prodotti turistici promo-commerciali specifici, segmentati per le esigenze dell’utenza e rispondenti ai bisogni del turista.
Sulla stessa linea gli interventi dei rappresentanti dell’Assessorato Regionale al Turismo presieduto dalla dott.ssa Cleo Li Calzi che ha delegato Vincenzo Napoli (Segretario Particolare) e Roberta Iannì (Web Marketing Specialist) e dell’Assessorato Regionale ai Beni Culturali presieduto dal prof. Antonio Purpura che ha delegato il prof. Giovanni Ruggieri (docente di Economia del Turismo all’Università di Palermo).
La Regione Siciliana sta operando un profondo cambiamento ed ha posto nel “Turismo” il suo asset primario per generare sviluppo socio ecomomico del territorio e, non a caso, l’istituzione delle DMO come evoluzione dei Distretti Turistici in Sicilia è prevista dal Piano Strategico Turistico Regionale; tuttavia la sinergia e la collaborazione degli operatori privati e pubblici di settore risulta essenziale per intraprendere percorsi concreti per il rilancio del comparto turistico in Sicilia.
Soddisfazione è stata espressa dal Presidente della Strada del Vino Erice DOC Vincenzo Fazio nella conclusione dei lavori, che ha raccolto la proposta lanciata dagli operatori turistici di istituire un tavolo tecnico operativo per avviare un percorso di costituzione di una DMO “Trapani Tourism”, allineato con il Piano di Sviluppo Turistico Strategico Regionale, a cui parteciperanno in via inclusiva gli stakeholder ed i rappresentanti delle 25 associazioni del comparto turistico che hanno
partecipato al workshop.


«Torna Indietro
Powered by ADA Comunicazione